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Corpo Bandistico "Dino Fantoni" |

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Forse fu per gioco, oppure per caso! Sta di fatto che il Corpo Bandistico di Dossobuono è nato da un "ricatto".
Don Angelo Menegazzi, parroco di Dossobuono, in una sua passeggiata mattutina verso il Santuario della Madonna della Salute, incontrò un gruppo di giovani: Pietro, Giuseppe, Augusto, Gelmino, Marco, Ettore e Giacinto Fantoni, che, disposti a ventaglio, si apprestavano a "segare" un prato. Prima di riprendere il suo cammino, li invitò alla riunione del Circolo Parrocchiale, in programma per quella sera. Pietro, il più anziano, accettò a nome di tutti l'invito, a patto però che in tale riunione si gettassero le basi per formare la Banda Musicale.
Don Angelo accettò subito la provocazione e da quel giorno a Dossobuono si incomiciò a lavorare per la musica.
Uno tra i più assidui preparatori di allievi è stato senza dubbio Giuseppe Fantoni; la direzione della Banda venne affidata al maestro Bozzi.
Forse fu per gioco che le prime marce in programma si intitolassero "Primi passi" e "Partenza" e... forse fu il destino che il primo musicante a morire fosse proprio un giovane Fantoni, Dino, al quale qualche anno dopo venne intitolata la banda che tanto amava.
Attualmente il Corpo Bandistico "Dino Fantoni" è composto da circa 70 elementi di tutte le età, ma nella maggior parte da giovani.
La direzione del gruppo è affidata dal 1992 al maestro Giuliano Bertozzo, che è diplomato in clarinetto ed ha seguito corsi di composizione musicale e direzione d'orchestra tenuti da musicisti di fama internazionale.
Con il maestro Bertozzo la Banda di Dossobuono ha percorso un cammino di crescita continua che l'ha portata ad esibirsi in manifestazioni ed occasioni sempre più importanti e prestigiose ed a riscuotere successi e consensi nei concorsi musicali di livello nazionale ed addirittura internazionale.
Accanto alla formazione ufficiale opera l'insieme della Banda Giovane, istituita dal maestro Bertozzo per preparare gli allievi dei corsi di orientamento musicale a suonare in un assieme e quindi rendere più semplice il loro inserimento nell'organico della banda.
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