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Associazione Banda di Selvazzano Dentro |

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La prima
uscita della Banda, costituita da volenterosi e anche un po'
"birbacchioni" musicanti, si ebbe agli inizi del 1900,
per una "batarea" dedicata ai non più giovani
sposi Belluco, in occasione del loro matrimonio. Questo cognome
divenne l'elemento fondamentale della sua prima denominazione:
Banda Belluco. I giovani musicanti, volendo dedicarsi seriamente
all'attività musicale, pensarono di comprarsi strumenti
nuovi. In cambio di £601 e centesimi 55, la prestigiosa
ditta "Ferdinando Roth" di Milano inviò al
signor Pietro De Zanche di Selvazzano, il 2 luglio 1902, una
serie di strumenti a fiato e a percussione.
Nei suoi primi anni di vita la Banda suonò sotto la direzione
dell'ormai leggendario maestro Giacomo Garro. Durante la prima
guerra mondiale sospese l'attività, ovviamente, per motivi
bellici: i musicanti erano tutti sotto le armi, dove ebbero
occasione di migliorare le proprie capacità musicali.
Nell'immediato dopoguerra la banda si dotò di un maestro
stabile. Nel 1920, per iniziativa della parrocchia di Selvazzano,
fu adottato il primo statuto nel quale si stabilisce la nuova
denominazione: "Banda Musicale Cattolica di Selvazzano".
Fu Natale Fincato il presidente che firmò questo statuto.
Dal 1939 al 1950, presidenti della banda furono i cappellani
della parrocchia di Selvazzano. Tra questi è giusto ricordare
don Peruzzo che si adoperò per la Banda con gran passione.
Anche durante la seconda guerra mondiale l'attività fu
sospesa.
Agli inizi degli anni Sessanta dissapori e difficoltà
finanziarie sfaldarono la Banda. Da questa crisi si uscì
grazie all'azione di Ampelio Maran e Verza Clemente nel 1966.
Maran, presidente, e Verza, segretario vicepresidente proposero
all'assemblea il nuovo statuto che fu approvato e con esso la
nuova denominazione: "Associazione Banda di Selvazzano".
Arrivò, in quel periodo, il nuovo ed odierno arciprete,
don Bruno Piazzon al quale la banda sarà sempre riconoscente:
destinò l'oratorio della chiesa vecchia a sede della
Banda musicale e confermò questa destinazione nel 1982,
quando il comune intraprese il restauro della chiesa di San
Michele.
Dopo Verza, furono presidenti Franco Vettore, oggi vicepresidente,
e il compianto Cesare Piovan, che guidò l'Associazione
per un decennio, al quale successe Antonio Sandonà che
guida anche oggi l'Associazione. Vanno ricordati, tra i tanti
bravi maestri, almeno, oltre il mitico Garro Giacomo, Francesco
Padovan, Raimondo Rampazzo, Antonello Luciano e Adriano Molin.
L'attuale direttore artistico è il maestro Giuseppe Faggin.
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