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E.N.P.A.L.S.
Direzione Generale
V.le Regina Margherita,
206
CIRCOLARE N. 22 del 8.6.2000
Protocollo n. 15/CS/
OGGETTO:
Lettera Ministero Lavoro Previdenza
Sociale del 25.5.2000 su:
"snellimento della fase istruttoria
inerente al procedimento di autorizzazione ministeriale di rateizzazione
a 36 mesi, per debiti contributivi, premi ed accessori di legge
dovuti agli Enti gestori di forme di Previdenza e di assistenza
Obbligatoria, ai sensi dell’art. 2, comma 11, della legge 7.12.89
Si fa seguito alla circolare n. 21
del 18.5.2000 per comunicare che il Ministero del Lavoro e della
Previdenza Sociale con lettera del 25.5.2000, pervenuta il 5/6
successivo, a modifica della prassi instaurata in materia e per
accelerare l’iter procedurale degli accertamenti istruttori sulle
condizioni di ammissibilità alla rateazione fino a 36 mesi ha
richiesto che venga trasmessa unitamente alle domande delle aziende
interessate, una dettagliata e completa relazione attestante:
§
l’importo del debito contributivo ed il periodo
al quale lo stesso si riferisce;
§
le cause che hanno determinato la omissione contributiva,
quali, ad esempio, il mancato incasso di notevoli crediti maturati
nei confronti di Enti pubblici, calamità naturali, fatti dolosi
del terzo accertati giudizialmente;
§
la situazione finanziaria dell’azienda da cui desumere
la solvibilità del credito;
§
la specificazione che la concessione della dilazione
sino a 36 mesi, oltre a costituire la possibile alternativa per
il recupero del credito, contribuisca in modo significativo, a
favorire sia il riassetto finanziario ed economico dell’azienda
che il mantenimento dei livelli occupazionali;
§
il tipo di garanzie presentate a tutela del credito
(fidejussione bancaria da estinguere al momento della estinzione
del debito con apposita dichiarazione dell’Enpals);
§
il puntuale versamento delle rate provvisorie e
dei contributi correnti.
§
Si invitano pertanto gli Uffici periferici
ad attenersi a quanto sopra in ipotesi di richieste di rateazioni
fino a 36 rate da far pervenire a questo Servizio per l’inoltro
al Ministero e l’adozione della successiva deliberazione.
IL DIRETTORE GENERALE
Dott. AMBROGIO CAMERA
I
testi qui riportati non costituiscono testo ufficiale
delle Leggi, per il quale si rinvia alle Gazzette Ufficiali,
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