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E.N.P.A.L.S.
Direzione Generale
V.le Regina Margherita,
206
CIRCOLARE N. 21 del 18.5.2000
Protocollo n. 14/CS/
OGGETTO: Decentramento poteri;
decisionali su domande di; rateazioni contributive.
Si trasmette, in allegato, la delibera
con la quale il Commissario Straordinario ha emanato alcune direttive
che dovranno essere seguite nellesercizio del potere decisionale
sulle domande di rateazione per i debiti contributivi, demandato
alla competenza della Dirigenza, ai sensi del D.Lgs. n.29/93 e
successive integrazioni e modificazioni.
In particolare, si sottolinea che
ai Dirigenti degli Uffici periferici viene attribuito il potere
decisionale sulle domande di rateazione fino allimporto
di £. 500.000.000 (cinquecento milioni) di sola sorte capitaria.
Oltre tale importo le domande saranno
trasmesse con motivato parere al Servizio Contributi che proporrà
al Direttore Generale la relativa delibera.
Fermi restando i criteri già contenuti
sullargomento nella circolare n. 2111 del 24.11.92 e in
quella n.40 del 28.12.89 punto 4), che si richiamano, si precisa
quanto segue:
a) Gli
importi delle rateazioni fino a 12 mesi sono stati come appresso
aggiornati, sulla base delle variazioni dellindice del costo
della vita relative al periodo 1992/2000:
-
Fino a L. 4.000.000 in n. 3 rate
-
da L. 4.000.000 a L. 7.000.000 in n. 4 rate
-
da L. 7.000.000 a L. 11.000.000 in n. 5 rate
-
da L. 11.000.000 a L.15.000.000 in n. 6 rate
-
da L. 15.000.000 a L. 20.000.000 in n. 8 rate
-
da L. 20.000.000 a L. 27.000.000 in n. 10 rate
-
da L. 27.000.000 in poi in n. 12 rate
b) Le
rateazioni fino a 24 rate (sempreché la sola sorte contributiva
non superi i 500 milioni) dovranno essere comunicate dai Capi
Sede, ogni trimestre, alla Direzione Generale ed al Ministero
del Lavoro e del Tesoro.
c) Le
richieste di rateazioni fino a 36 rate potranno essere esaminate
dal Capo Sede con attribuzione della rateazione fino a 24 rate
(sempreché la sola sorte contributiva non superi i 500 milioni);
poi la domanda e la relativa documentazione dovranno essere trasmesse,
accompagnate da motivato parere, al Servizio Contributi e Vigilanza
della Direzione Generale che procederà a richiedere la necessaria
autorizzazione al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
Lautorizzazione di cui sopra
sarà dallo stesso Servizio Contributi portata tempestivamente
a conoscenza del Direttore Generale che, con propria determinazione,
disporrà per la relativa esecuzione.
La pratica verrà subito dopo restituita
alla Sede di competenza per gli adempimenti successivi tra i quali
la rideterminazione degli importi delle singole rate da pagare.
Atteso che quanto sopra esposto discende
dalla suddivisione delle competenze tra Organo politico e gestione,
va da sé che lapplicazione dellart. 1 commi 218
220 221 e 224 della legge 662/96 è parimenti demandata
alla competenza dei Capi Sede.
Per quanto attiene i surrichiamati
commi 220 e 221, occorre avere riferimento alla circolare esplicativa
n.16 del 16.6.98.
IL DIRETTORE GENERALE
Dott. AMBROGIO CAMERA
I
testi qui riportati non costituiscono testo ufficiale
delle Leggi, per il quale si rinvia alle Gazzette Ufficiali,
ai Bollettini Ufficiali delle Regioni e ai testi originali
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Considerata la natura meramente informativa dei testi
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da eventuali errori che possano essere in essi contenuti. |
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