Realizzare un CD della propria banda (pag.
3)
Tecnica di ripresa
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Schema 1
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La tecnica che utilizzeremo si chiama
XY quasi coincidente (nel
particolare
ORTF).
Per cominciare, avvitare l'adattatore stereo sull'asta e montarvi i due
microfoni cardioidi.
Cablate i microfoni alla scheda.
Angolare i microfoni di circa 110° e distanziarli di 17 cm (v. schema
1).
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Schema 2
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Posizionare l'asta a circa 3 -5 metri dalla banda, dietro al direttore.
Inclinate i microfoni verso il basso in maniera che, quando l'asta è
sollevata, siano puntati verso l'orchestra. Sollevate quindi l'asta microfonica
di 2-3 metri (v. schema 2).
Adesso non vi resta che regolare i livelli, registrare e riascoltare il
risultato con i monitor (casse) o con le cuffie per trovare la giusta
regolazione.
Criteri per modificare il posizionamento dei microfoni.
L'angolo tra i 2 microfoni e la distanza tra le due capsule crea l'estensione
stereo della registrazione (maggiore è il valore, maggiore sarà
l'apertura stereofonica). Come posizione iniziale i due microfoni dovrebbero
essere puntati (circa!) verso le due estremità dell'orchestra.
- Se gli strumenti vi sembrano tutti troppo posizionati nel centro (nell'ascolto
stereofonico con due monitor o con le cuffie) e l'estensione dell'orchestra
ridotta, aumentate l'angolo e/o la distanza dei microfoni. Aumentate
l'angolo anche per "ammorbidire" gli strumenti centrali.
- Viceversa, se l'estensione stereo risulta troppo estesa e gli strumenti
troppo distanziati tra loro, diminuite i valori. Diminuire l'angolo
dei microfoni anche se si avverte un "vuoto nel mezzo", cioè
se gli strumenti centrali risultano "smorti" .
La distanza dei microfoni dall'orchestra influenza la quantità
di ambiente (riverbero) nella registrazione. Avvicinate i microfoni
se volete un suono più presente e meno riverbero, oppure allontanateli
se il suono vi sembra troppo aspro e presente.
L'altezza dei microfoni dal pavimento fa sì che gli strumenti
delle prime file non risultino troppo alti.
Ripresa A-B ( microfoni distanziati)
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Schema 3
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Potete provare anche questo tipo di ripresa, disponendo i microfoni di
fronte all'orchestra e distanziandoli di circa 1-2 metri (v. schema 3).
Le registrazioni effettuate con questa tecnica sembrano essere meno definite
(immagine sfuocata) e la separazione stereofonica esagerata. Il suono
però risulta molto "caldo".
Alcuni consigli
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Sede di registrazione: ovviamente l'ambiente dove si registra
è fondamentale per il risultato finale. Un auditorium o una sala
da concerto è da preferirsi a una palestra. Il tempo di riverbero
inoltre deve essere adeguato a ciò che si registra: ambienti con
tempi di riverbero lunghi (per esempio chiese) sono inadatti per strumenti
ritmici, e adatti invece a suoni con l'attacco più dolce (coro,
organo, orchestra d'archi). Si può anche registrare in una sala
con poco ambiente (per esempio trattata con materiale fonoassorbente)
e in seguito aggiungere riverbero artificialmente (molti software musicali
hanno questa possibilità).
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Regolazione dei livelli: prima di effettuare la registrazione,
regolate i livelli in base al momento musicale con maggiore intensità.
Un livello di registrazione sbagliato può portare a distorsioni
o ad un alto rumore di fondo nella registrazione.
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Posizionamento dei microfoni: fate molte prove di posizioni
e non fermatevi alla prima installazione per trovare la posizione ottimale.
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Confrontare la vostra registrazione con registrazioni
professionali per avere un metro di paragone.
Per attenuare rumori di fondo (dovuti ad impianti di aria condizionata,
traffico, ecc...) usate sulla registrazione un filtro passa alto (i software
audio spesso sono dotati di equalizzatori) con taglio di 40-80 Hz.
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Controfase: la controfase può essere dovuta al
fatto che i due microfoni registrano la stessa fonte sonora a due distanze
diverse (in particolare nella tecnica A-B). Riascoltate la registrazione
in "mono" per verificare che alcune frequenze non vengano cancellate.
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Riascolto: riascoltate le vostre registrazioni non solo
con le cuffie, ma su vari impianti con tipologie diverse (alcuni difetti
possono emergere su alcuni impianti e non su altri).
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Editing: se avete abbastanza pratica con i software musicali
potete registrare più esecuzioni dello stesso brano e in seguito
creare un montaggio scegliendo le sezioni migliori.