| Banda Musicale Dante Lepora |

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Alice
Castello è un paese di 2600 abitanti in provincia di Vercelli
con un altitudine media di m. 258 s. l. m. ; sorge sulle ultime
propaggini collinari che separano il Canavese dalla pianura
Vercellese.
Non esiste un documento formale o un atto di costituzione di
una banda musicale, ma da un registro delle “ordinanze” del
consiglio comunale, conservato presso l’archivio storico del
comune sappiamo che già nel 1863 esisteva in Alice una banda
musicale denominata filarmonica.
Tale formazione bandistica di probabili piccole dimensioni,
continuò ad esistere in modo stabile e con ricambio di strumentisti,
anche nei decenni che seguirono, come si apprende da altri sporadici
documenti in cui troviamo il nostro gruppo musicale impegnato
in occasione di feste e ricorrenze quali le feste dell’Immacolata
Concezione, assoldata dalla locale omonima Confraternita, nel
1886 in occasione della festa di fondazione della Società Agricola
Operaia di Mutuo Soccorso, e nel 1904 per la solenne inaugurazione
del nuovo asilo Infantile G. Crosio.
Di questa vecchia banda musicale si conserva purtroppo solo
una foto poco leggibile, in cui vediamo una parte dei suoi componenti,
in occasione di una festa di matrimonio risalente al periodo
immediatamente precedente la prima guerra mondiale. Negli anni
’20 del ‘900, l’intraprendente sacerdote e maestro di scuola
don Domenico Caffaro, presso il “ricreatorio S. Luigi” da egli
stesso fondato, iniziava allo studio della musica una trentina
di giovani, sotto la guida di un maestro Regis, purtroppo non
meglio identificabile. Poco più di un anno dopo venne così creata
una nuova banda e per un certo periodo in Alice ci furono ben
due bande musicali. Ancora pochi anni dopo i due gruppi si fusero
in un unica banda che era in genere impegnata nei servizi religiosi
del comune e della parrocchia e anche in paesi vicini. Già verso
gli anni ’30 la banda musicale, guidata dall’allora maestro
Dante Lepora, iniziò la consuetudine di tenere il concerto nel
pomeriggio del giorno di Pasqua, suonando scelti brani di musica
classica, operistica e sinfonica.
Tutto purtroppo si affievolì durante il secondo conflitto mondiale,
anche perchè molti dei componenti furono chiamati al fronte
e forse qualcuno di essi non fece più ritorno. Terminata la
seconda guerra mondiale i componenti della Banda ripresero la
loro formazione e ancora sotto la guida del maestro Dante Lepora
si rinvigorì il gruppo con l’entrata di nuovi giovani, mantenendo
fede alla vecchia tradizione del concerto pasquale, ove vediamo
la banda ritratta dopo il concerto del 1950 che aveva visto
impegnati anche gli alunni della scuola elementare.
Con la scomparsa del maestro Dante Lepora, avvenuta nel 1964,
la banda lentamente si sciolse e alcuni dei suoi componenti
entrarono in gruppi musicali dei paesi limitrofi. Nell’ultimo
gruppo di allievi del maestro Lepora si formò il giovane Carlo
Salussolia, che già ventenne, data la mancanza in Alice della
Banda musicale, diresse per alcuni anni la Filarmonica del vicino
paese di Cavaglià.
Intanto lo stesso Carlo Salussolia, dopo aver iniziato corsi
di musica sia ad Alice che a Cavaglià, nel 1975 con l’aiuto
degli ormai anziani strumentisti, uniti ad alcuni giovani e
a qualche “rinforzo” dai paesi limitrofi ricostituì, dopo un
decennio di silenzio la banda musicale di Alice Castello che
venne intitolata al compianto maestro Dante Lepora.
Nuovi giovani si formarono sotto l’insegnamento del maestro
Salussolia ed entrarono ad ingrandire il gruppo sotto la sua
abilissima guida, mantenendo la vecchia e sentita tradizione
del concerto di Pasqua. Egli stesso approfondì gli studi musicali
presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, frequentando i corsi
tenuti dal Maestro Fulvio Vernizzi, già direttore dell’orchestra
RAI di Torino, e nel 1980 durante una serata di prove lo stesso
Maestro Vernizzi ci onorò di una sua visita e ci diresse.
Il repertorio della Banda Musicale D. Lepora, seguendo i gusti
di oggi spazia dai brani classici e sinfonici a brani di musica
leggera, da films, ritmici ecc..
Al maestro Salussolia va il grande merito di aver saputo in
questo modo avvicinare i suoi strumentisti, anche se dilettanti,
a nuove forme musicali e ad un infinità di brani e trascrizioni
per banda, ingrandendo così il bagaglio culturale di ognuno.
In diverse occasioni la stessa banda è stata promotrice di iniziative
a carattere musicale portando in paese altri gruppi ed altre
forme di musica, grazie anche alla stretta collaborazione con
la parrocchia che solitamente ospita di buon grado tali manifestazioni.
Ha pure partecipato a numerose manifestazioni di carattere bandistico
e nel 1996 ad una bella serata musicale presso l’auditorium
RAI di Torino, accompagnando il coro dell’Accademia “Stefano
Tempia”.
Nel 2003 la prematura ed inaspettata scomparsa del dinamico
maestro Salussolia al quale va tutta la nostra riconoscenza,
ha lasciato, come accade sempre in simili circostanze, un grande
vuoto.
Tuttavia l’esempio di vita e i suoi insegnamenti non ci hanno
scoraggiati ma anzi sono stati uno stimolo in più per continuare
quanto già iniziato con lui, e dopo un iniziale senso di smarrimento
il nostro gruppo bandistico continua nella sua opera ed è presente
nella nostra comunità.
Oggi la guida è affidata al Maestro Mauro Forno, al quale va
tutta la nostra stima, il nostro incoraggiamento e sopratutto
un grande senso di gratitudine con l’augurio “Ad multos annos”. |
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