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Era
l'anno 1914 quando sorgeva a Montemontanaro di Montefelcino
la Banda Musicale Parrocchiale per l'iniziativa lodevole del
parroco, don Giuseppe Rossi e della signorina Giuseppina Bartoli,
insegnante elementare. La Bartoli si prodigò per aprire una
scuola serale per l'insegnamento della musica ed il parroco
procurò quindi gli strumenti ed un maestro.
La Banda suonò per la prima volta in occasione della festa del
Patrono, Sant' Esuperanzio, e precisamente il 24 gennaio del
1914.
Agli inizi degli anni venti la Banda passa alla parrocchia di
Mointefelcino con don Giuseppe Brocanelli. Ancora prima della
seconda guerra mondiale la banda acquista, sia pur con sacrifici
di tutti i componenti, la tanto desiderata autonomia liquidando
la parrocchia del suo avere. Da quel momento fu denominata "Banda
Musicale Cittadina" e fu messa a tacere solamente nei periodi
relativi alle due guerre mondiali.
Illustri Maestri diressero la Banda di Montefelcino, fra i quali
Iacomacci Astro (primo direttore fino agli anni '30) e Leo Liverani
(che rimase per più di vent'anni). Con il 1953 arrivò da Fano
il Maresciallo dei Bersaglieri Vincenzo Abruzzese per merito
del quale la banda si arricchì di un vasto programma e conquistò
l'affetto e la simpatia di tutta la cittadinanza anche per la
encomiabile dedizione dell'indimenticabile Presidente e suonatore
di clarino Sandrino Santi.
All'inizio degli anni '60 entrarono nel complesso musicisti
di Fossombrone ed alcune significative rappresentanze femminili.
Successe poi alla direzione dell'organico il Maresciallo Cav.
Michele Ieluzzi e quindi Gianfranco Moscardi di Cagli.
Nel frattempo la Banda veniva incrementata da nuovi giovani
diplomati al Conservatorio Rossini di Pesaro, apportando così
entusiasmo e bravura fino all'attuale Maestro Sauro Piersanti. |
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