| Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale |

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Le origini
del Corpo Musicale di Rho non sono ben definite, tuttavia la
nascita dell'attuale complesso bandistico può esser fatta risalire
all'anno 1901, anno in cui don Giulio Rusconi - da poco giunto
a Rho - decise di formare un Corpo Musicale per accompagnare
le cerimonie religiose. Testimonianze circa l'esistenza di una
banda a Rho sono ancora più antiche; per la precisione risalgono
al 1862 con la sua partecipazione a Rho alla Festa Nazionale
dello Statuto in onore dell'avvenuta unificazione d'Italia e
dell'entrata in vigore dello Statuto Albertino su tutto il territorio
italiano.
Cenni storici circa il complesso musicale si trovano anche presso
l'Archivio di Stato di Milano, dove è conservata la richiesta
di approvazione (datata 1876) della prima divisa indossata dalla
banda (in seguito ad una circolare del Ministro della Guerra,
era infatti fatto obbligo a tutti i gruppi civili di far approvare
i bozzetti delle loro divise al fine di evitare che tali divise
fossero confuse con le divise militari).
Nel 1902 la banda era già una realtà ben consolidata, con 26
soci effettivi, e venne affidata al Maestro Guglielmo Grassi
che ampliò il repertorio con pezzi d'opera dei più famosi musicisti
italiani quali Verdi, Puccini, Rossini e Donizetti. Nel primo
decennio di vita il Corpo Musicale ebbe diversi insegnanti:
Giuseppe Criscuolo, Luigi Montanari, Ernesto Borghetti, che
fu anche organista della Prepositurale e del Santuario di Rho.
Nel 1911 prese la direzione il musicante Alfredo Sioli, che
poté far eseguire soltanto musica stampata poiché nel 1915 dovette
rispondere alla chiamata alle armi: si perfezionò nel Corpo
Musicale del Reggimento e riprese poi con maggior competenza
la direzione della banda rhodense. Nel 1920 Sioli cedette la
mansione al Maestro Angelo Almasio sotto la cui direzione la
banda ottenne un prestigioso successo al concorso bandistico
di Nerviano; nello stesso anno gli successe il Maestro Bonardi
che nel 1929, per impegni assunti con il Corpo Musicale Civico
di Monza, lasciò l'incarico. Il suo posto fu occupato dal Vice
Maestro Mario Pastori che diresse la banda e la scuola degli
allievi dal 1929 al 1954.
Due volte la banda rischiò di scomparire: durante la prima guerra
mondiale, quando le autorità militari pretesero la requisizione
degli strumenti, cosa che fu evitata affidando gli strumenti
a quei componenti musicali che vennero chiamati alle armi e
che poi restituirono una volta congedati; in un secondo tempo
sotto il regime fascista, quando i gerarchi pretesero che la
banda fosse alle loro dipendenze; don Giulio evitò ogni ingerenza
dimostrando che tutti gli strumenti erano di proprietà privata.
Negli anni novanta, la banda ha avviato un gemellaggio culturale
con L'Esamble Musicale di Marignane (Marsiglia) e partecipato
come carosello alla partita Milan - Cremonese allo Stadio Giuseppe
Meazza di Milano, alle manifestazioni Mundialbandistico e In
Banda ... mille e una nota all'Idroscalo di Milano. Bisogna
menzionare anche i diversi raduni e concerti realizzati nella
provincia di Milano e in piazza Duomo a Milano in occasione
dell'appuntamento Pane in piazza. Lo scorso mese di novembre,
nel giorno di Santa Cecilia, la banda rhodense ha inoltre partecipato
al Giubileo della Musica svoltosi presso il Santuario della
Madonna Addolorata di Rho.
L'attuale direttore del Corpo Musicale è il Maestro Vittorio
Castiglioni, coadiuvato dal capobanda Corrado Morelli e dal
vice capobanda Massimiliano Antonucci. Tra le iniziative di
questi vanno ricordati i convegni bandistici organizzati a Rho,
divenuti ormai un appuntamento tradizionale, a cui hanno partecipano
i migliori gruppi della regione. Il cuore, il punto di riferimento
unitario, l'organizzatore instancabile dell'associazione é il
Presidente Isidoro Moroni che ha assunto la carica nel settembre
1982. Le sue doti di guida cortese e nel contempo decisa, la
disponibilità e la dedizione sono una garanzia affinché il Corpo
Musicale sia in città, e fuori città, nelle varie circostanze,
interprete dei sentimenti della popolazione rhodense. |
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