| Banda Musicale S. Cecilia APS di Cuggiono |

|
|
LE ORIGINI
Le prime notizie attestanti la presenza di gruppi di musicanti organizzati in Cuggiono risalgono ai primi decenni del 1700. È del 1815 invece la prima annotazione riguardante un corpo stabile di soli ottoni denominato "Fanfara di Cugionno". La data ufficiale di fondazione della "banda" cittadina, composta da tamburini e trombettieri provenienti dalle campagne napoleoniche e riconosciuta da AMBIMA, è tuttavia il 1830.
Nel 1851, agli ottoni della fanfara si uniscono strumenti ad ancia, dando origine alla "Filarmonica di Cuggiono", che diverrà emanazione della "Società di Mutuo Soccorso fra operai e contadini" nel 1887.
Nei primi anni Trenta alla filarmonica si aggregano musicanti di altre bande cittadine che avevano cessato la loro attività: questa formazione allargata e rinforzata decide di cambiare il proprio nome in "Corpo Musicale Santa Cecilia di Cuggiono".
(FONTE: "CUGGIONO – LA SUA STORIA" DI GIANNI VISCONTI)
L'ULTIMO SECOLO
Il Novecento offre alle bande una importante opportunità di crescita e sviluppo. Dapprima, con l'industrializzazione, quando il capitale privato messo a disposizione delle associazioni si fa più cospicuo, in secondo luogo, con il grande fenomeno dell'emigrazione, specialmente negli Stati del Nord America. La banda diventa così un'occasione di aggregazione e di svago dopo le fatiche del lavoro in fabbrica, in cui si mescolano nuovi linguaggi espressivi.
Il Novecento è un secolo gravato da due grandi conflitti mondiali che cambiano significativamente gli assetti geopolitici e culturali, indicando alla cultura e ai gruppi musicali un modo nuovo di comunicare ed intrattenere il pubblico. Il mondo si evolve grazie all'avvento degli apparecchi radiofonici, all'incremento della produzione industriale, allo sviluppo della scolarizzazione e, con esso, cresce anche la banda che avvia la sua scuola di musica, ancora oggi una delle più importanti e attive istituzioni culturali del paese. Essa infatti rappresenta per molti un'opportunità di avvicinamento alla pratica strumentale e alla conoscenza del repertorio classico e popolare.
Con l'inizio del nuovo millennio, i progressi della tecnologia aumentano le possibilità di comunicazione e di scambio con i paesi esteri, dove la tradizione bandistica risulta essere più evoluta rispetto a quella italiana. Si giunge così ad un ulteriore ampliamento delle sonorità di cui oggi il Corpo Musicale Santa Cecilia di Cuggiono è fervente sperimentatore, fondendo linguaggi e armonie in un'offerta artistica che guarda oltre l'orizzonte. |
|
|
|
|
 |
|